Per gentile concessione di Roberto Sposato ( GEP ), ecco una soluzione per disporre di una chiave dinamometrica poco costosa ed efficace.


Per il serraggio alla coppia prescritta di bulloni e dadi, esiste un metodo alternativo all'impiego delle costose chiavi dinamometriche.Questo sistema, se correttamente impiegato, consente precisioni addirittura maggiori per l'assenza degli attriti presenti nei dispositivi di scatto delle dinamometriche vere e proprie. Tale metodo si avvale di un dinamometro a molla (foto 1) abbastanza diffuso e reperibile per pochi euro presso tutti i ferramenta ben forniti.

 

 

 

 

 L'operazione preliminare e' il controllo e la taratura del dinamometro, che va fatto per paragone con una bilancia da commercio impiegando secchio ed acqua in almeno 5 punti equamente distribuiti nell'intera scala del dinamometro (per uno da 20 Kg fondo-scala, effettuare la taratura almeno ai 4, 8, 12, 16 e 20 Kg), formando una tabellina delle eventuali differenze. Per il serraggio del bullone/dado impiegare una corrispondente chiave fissa combinata (quelle che da un lato hanno un "occhio" poligonale e dall'altra la medesima misura in versione "spaccata") della quale si sarą misurata la lunghezza del tratto intercorrente tra il centro dell'occhio ed il punto pił basso della "spaccatura" (dove andra' ad impegnarsi l'anello del dinamometro a molla); (nell'esempio della foto 2 corrisponde a 19 cm.)

 

 

 


La trazione da applicare (e dunque da leggere sulla scala del dinamometro) per ottenere la coppia richiesta corrispondera' al valore del peso indicato dalla coppia richiesta moltiplicato per il rapporto tra il braccio della coppia richiesta diviso la lunghezza del braccio della chiave.
Per esempio: posto che la coppia di serraggio prescritta sia di 2 Kgm (cioe' a dire di 2 chili su un braccio di 1 metro), il rapporto tra 1 metro ed i 19. cm di braccio della chiave sarebbe di 1 / 0,19 = 5,3 per cui la trazione da applicare con il dinamometro dovra' essere di 2 Kg x 5.3 = 10,5 Kg.
Nell'applicare la trazione con il dinamometro (foto 3) e' molto importante tenere il dinamometro sempre ben perpendicolare (a 90°) rispetto all'asse della chiave e ben complanare al piano di rotazione della stessa, perche' in caso contrario la coppia applicata potrebbe essere inferiore a quella corrispondente desiderata ed indicata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 



Eventualmente riposizionare spesso secondo necessita' la chiave in modo da poter lavorare comodamente con tali requisiti di mano in mano che ci si avvicina al valore richiesto. Nell'effettuare le eventuali conversioni tra i vari sistemi di indicazione di coppia, procedere sempre metodicamente e soprattutto non dimenticare mai di vagliare i risultati col buon senso!!! (Se i vostri conti vi dicono che dovete serrare un dadino con testa da 1/4" a 2 Kgm, e' ovvio che vi siete sbagliati di qualche zero o che avete diviso invece che moltiplicato, perche' si romperebbe o spanerebbe!!!!!)

 

"Gep"