Questo scritto è riservato ai piloti, a tutti i piloti, siano professionisti dell'aria, siano dilettanti, siano fortunati che si sono accostati al volo in età adulta..ed, in fondo, anche a quelli che ancora sognano di diventarlo.

Questa nostra passione che ci anima e ci condiziona la vita, in tutte le sue forme, non esclusa quella del focolare domestico, tanto che è un bellissimo modo di mettere alla prova i sentimenti di coloro che sono vicini a noi e che, molto spesso, devono giocoforza assecondare una passione che per loro non è così coinvolgente, ma, nonostante tutto ci supportano e condividono volentieri sentimenti che solo noi riusciamo a provare..., questa passione, dicevo, ci porta a percorrere una strada per lo più simile per tutti..e ve ne voglio parlare.       

Il pilota incomincia accostandosi ad un aereo basico, leggero, a volte facile da pilotare, magari spartano, ma che in fondo fa provare la sensazione irripetibile di sollevarsi da terra. Magari non ha grandi prestazioni, magari è lento, poco reattivo e molto stabile..ma è con quello che si incomincia a viaggiare nei dintorni. Successivamente si sente la necessità di andare più lontano, più in alto, di spostarsi velocemente ed allora le performances dell'aereo hanno grande importanza..si abbandona il primo e ci si accosta al secondo bello, filante, veloce, rifinitissimo, magari certificato per non avere problemi se magari ci andasse di atterrare su aeroporti più grandi o magari, all'estero.

Con il secondo si apprezzano cose che non conoscevamo prima..anche le nostre mogli salgono a bordo più volentieri ed è più frequente vedere la famigliola nei vari campi di volo o aeroporti suggestivi. Qui entra in azione un altra diavoleria che è dentro la passione volativa: quella per l'autocostruzione, pratica che sotto sotto ognuno ambisce di fare, anche se non ne ha le capacità..d'altronde volare un aereo che si è costruito con le proprie mani, non ha prezzo....   E' dimostrato che questo non solo è possibile, ma ultimamente è quasi una consuetudine; e qui dobbiamo ringraziare il CAP che mette a disposizione personale qualificato che supporta l'autocostruttore, gli insegna quello che non sa e lo conduce per mano fino alla certificazione finale di un aereo che non solo è quello che lui ha scelto e che ha costruito, ma che è diventato un vero, sicuro aereo certificato che nulla ha da invidiare ai fratelli costruiti da aziende specializzate.

Poi gli anni passano ed il pilota inizia a cambiare modo di vedere il volo: ha pilotato tutto, ha provato lenti aerei panoramici e filanti bolidi acrobatici, alcuni hanno fatto di ciò la loro professione ed hanno pilotato mastodontici aerei di linea..a questo punto il pilota sogna di volare sopra boschi incontaminati e, quando non vi sono strade né aerei che passano sopra di lui, dato che il paesaggio è quello, l'aria è più o meno la stessa, sogna di volare su un vecchio aereo d'epoca, magari un biplano, senza cupolino, con un caschetto di cuoio ed occhiali a soffrire il freddo pungente e le intemperie senza riparo..temerario come i temerari che volavano per lavoro, ognitempo,precursori delle imprese che tanto fascino hanno portato alla nostra aviazione.  Così molti piloti acquistano veri e propri ruderi non più volanti e, con la pazienza e l'amore necessario,li riportano a nuova vita; li ricondizionano totalmente e ne fanno dei gioielli volanti. Sempre più spesso, negli aeroporti, troviamo queste meraviglie, con i loro piloti che si pavoneggiano con orgoglio e soddisfazione davanti ai loro gioielli. Anche in questi casi, il CAP segue e supporta i proprietari ed il loro lavoro di ricondizionamento, dando fattivamente aiuti tecnici qualificati per portare a termine il lavoro. Noi facciamo parte del CAP Lazio e siamo particolarmente orgogliosi di aver costruito numerosi aerei con CNS e riportato in volo meraviglie di altre epoche, vanto e soddisfazione dello staff e dei loro proprietari.

Qua sotto, alcune foto di aerei costruiti con CNS dal CAP Lazio...e non è certo finita qua!!!

Queste ultime foto sono dovute alla cortesia di Andrea Torelli

Queste, solo alcune..altre ne seguiranno presto...